Santarcangelo: POVERI ANZIANI !

Santarcangelo: POVERI ANZIANI !
febbraio 14 23:01 2019 Stampa articolo

Siamo stati dubbiosi sino all’ultimo su come titolare il nostro articolo, ma alla fine è prevalso quello meno allarmante.

La nostra missione di Santarcangelo News è quella di riportare fedelmente le notizie e cercare riscontri, astenendoci il più possibile nel formare giudizi perché sarà poi il cittadino a farsi una sua opinione.

Parliamo di ASP. E cos’è? L’ASP (Azienda di Servizi alla Persona) ha fra i vari compiti, dati da una Legge Regionalela gestione delle Case di Riposo per Anziani (a Santarcangelo la Suor Angela Molari).

Tutto è cominciato da una scelta del Consiglio Comunale di Santarcangelo che con i voti dell’attuale maggioranza (PD e Sinistra Unita) hanno fatto confluire l’ex ASP Valmarecchia (comuni di Santarcangelo e Verucchio) nell’ASP Valloni (comune di Rimini). Perché “più grande è meglio e produce economie di scala” (la stessa giustificazione usata con Hera ndr)

Nonostante che negli anni 2012/2013 siano stati stoppati tentativi in tal senso, l’Amministrazione ha perseverato fino alla fusione avvenuta nel 2016.

Ora i conti del “grande e bello” non sono però a vantaggio di Santarcangelo: per l’anno 2018 è previsto nel bilancio della nuova ASP Valloni-Marecchia una perdita di esercizio di 289.353,00 euri di cui il 22% (63.658,00 €uri) a carico di Santarcangelo.

Ridere o piangere? La Casa di Riposo Suor Angela Molari negli anni scorsi produceva un utile, per il Comune di Santarcangelo, di circa 150.000 euri annui derivati dall’affitto che riscuoteva dalla cooperativa che gestiva e gestisce attualmente la struttura.

In questo modo, conti alla mano, il Comune di Santarcangelo nel 2018 ci rimette circa 213.000,00 euri (150.000,00 di potenziale utile + 63.658,00 di perdita di esercizio).

Dovremo poi aggiungere che questa fusione ha messo Santarcangelo in netta minoranza con Rimini: anche nelle manutenzioni ordinarie e straordinarie dei fabbricati previste per il triennio 2018-2020 vi è dislivello impressionante a scapito di Santarcangelo. Sono previsti interventi di 1.206.000,00 sui fabbricati di Rimini e solamente 30.000 su quello di Santarcangelo. Attenzione sono tutti dati pubblici e ben verificabili!!

Non solo. In questa ultima somma sono comprese anche 5.000 per il solo progetto di ampliamento dell’attuale struttura della Suor Angela Molari. Forse qualcuno ricorderà che già nel 2005, con la Presidenza lungimirante di Leandro Tonelli, si era predisposto un progetto di ampliamento, Questi 5.000 euro si potevano ben risparmiare e, a conti fatti e visto il tempo trascorso, forse l’ampliamento oggi sarebbe già stato terminato.

Ci chiediamo ancora una volta: era proprio necessario andare in questa direzione quando le risorse per i comuni scarseggiano e occorre dare risposte ai loro bisogni della popolazione anziana di Santarcangelo? La popolazione anziana di Santarcangelo ha lo stesso trend del riminese: gli over 65 sono circa 1800 di cui la metà sono ultra 80enni e molti di essi vivono da soli.

La necessità di disporre nuovi posti letto per l’accoglienza di anziani non autosufficienti che non necessitano di specifiche prestazioni ospedaliere è molto urgente perché gli attuali 52 posti letto della Casa di Riposo e i 10 posti per il soggiorno diurno sono insufficienti per la struttura di Santarcangelo. Situazione critica e ormai più che nota. Vi sono liste di attesa a Santarcangelo, da un dato del mese di Ottobre 2018, di 54 uomini e 190 donne.

Il Comune di Santarcangelo deve dare risposte a queste necessità. Un’Amministrazione lungimirante avrebbe tenuto il gruzzoletto che gli fruttava l’affitto magari impegnandosi in un mutuo per ampliare l’attuale struttura.

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