Come diceva Totò: e io pago !

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Maggio 08 23:49 2018 Stampa articolo

Questo senz’altro succederà ai cittadini di Santarcangelo a causa della miopia di certi amministratori del Comune di Santarcangelo.

Gli antefatti: vi era un’Azienda di Servizi alla Persona (ASP) “Valle del Marecchia” che navigava a gonfie vele con utili di centinaia migliaia di euri all’anno ed aveva risorse proprie per ampliare il servizio di ricovero agli anziani (case protette di Santarcangelo e Verucchio) senza gravare sui bilanci dei rispettivi comuni.

La mania di grandezza e gli “ordini di scuderia” ricevuti dalla Regione, hanno infine portato ad unire questo servizio di vallata con l’ASP “Valloni” di Rimini senza valutare pienamente ed in maniera critica i pro e i contro e senza voler capire i che non sempre essere grandi  vuol dire essere più economici.

Ci sono state moltissime discussioni su questo argomento all’interno del Consiglio Comunale di Santarcangelo nel periodo della Giunta Morri. Ricordiamo, per la cronaca, che il Partito Democratico fautore dell’unificazione è stato messo in minoranza più volte con argomentazioni dettagliate.

Alla fine con la forza dei numeri dei consiglieri comunali di maggioranza dell’attuale Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Alice Parma, l’unificazione temuta e contestata,  dal 1 aprile 2016 è avvenuta con la costituzione dell’ASP “Valloni Marecchia” e con la dismissione delle ASP “Valloni” e “Valle del Marecchia”.

Ora visitando i sito di questo ente (www.aspvallonimarecchia.it ) nella pagina dell’Amministrazione Trasparente troviamo la voce “Bilanci” e nell’Assemblea del 23/03/2018 vediamo che veniva approvato il “Bilancio pluriennale di Previsione 2017 – 2019 – Conto Economico Preventivo”. Ebbene le previsioni sono di chiudere in perdita gli anni 2017, 2018, 2019 rispettivamente con €. 88.962,65 (anno 2017), €. 234.148,81 (anno 2018), €. 227.127,56.

Con queste cifre in negativo, come si potranno trovare risorse per ampliare i servizi agli anziani a Santarcangelo dove le richieste sono in continuo aumento? Ricordiamo che  quando si era piccoli ed autonomi il bilancio chiudeva in utile e si pensava ad un progetto per ampliare e dare nuove strutture al ricovero anziani “Suor Angela Molari”

Senz’altro queste cifre in negativo peseranno una parte sui bilanci del Comune di Santarcangelo per i prossimi anni, togliendo risorse per sviluppare nuovi investimenti e servizi alla cittadinanza, senza dover escludere aggravi tariffare e/o tasse comunali.

Allora aveva ragione proprio Totò.

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